Il Decreto Cura Italia porta con sé alcune novità anche per il settore dell’auto. Nello specifico, sono previsti interventi su patente di guida, RC Auto, revisione e pagamento, notifica e ricorsi per le multe. Procediamo con ordine.

Patente di guida

Per quanto riguarda le patenti scadute o in attesa di rinnovo e i fogli rosa per coloro i quali stanno conseguendo la patente di guida la validità è prorogata. Le patenti saranno valide fino al 31 agosto 2020 mentre i fogli rosa saranno validi fino al 30 giugno 2020. Per quanto riguarda gli esami, invece, sono sospese le prove pratiche mentre quelle teoriche “potranno svolgersi oltre il normale termine di 6 mesi dalla presentazione della domanda, senza necessità di presentare un’ulteriore richiesta, entro il 30 giugno 2020, con regolare prenotazione presso il competente Ufficio Motorizzazione civile”.

RC Auto

Le polizze RCA restano valide non più per 15 ma bensì per 30 giorni dopo la loro scadenza. Questa misura ha valore per le polizze in scadenza entro il 31 luglio 2020. La garanzia di responsabilità civile è estesa ai 30 giorni successivi alla scadenza.

Revisione

La revisione dei veicoli a motore e loro rimorchi ha subìto una proroga di 90 giorni dalla data di scadenza. Le vetture che avrebbero dovuto essere sottoposte a revisione entro il 31 luglio 2020 hanno facoltà di rimandarla fino al 31 ottobre 2020.

Bollo Auto

La tassa di proprietà deve essere pagata, non sono infatti previste proroghe ad eccezione delle regioni Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Campania che hanno stabilito una proroga del pagamento al 30 giugno 2020 per le scadenze comprese nei mesi di marzo e aprile.

Pagamento, notifica e ricorsi per le multe

Il decreto stabilisce che il pagamento in misura ridotta delle multe, lo sconto del 5% di cui possono beneficiare coloro i quali pagano entro 5 giorni dalla notifica della sanzione, è esteso a 30 giorni. Inoltre, il pagamento delle multe, le notifiche dei verbali e l’apertura di pratiche di ricorso contro le eventuali sanzioni ricevute sono stati sospesi fino al 3 aprile.

Fonte: auto.it; altalex.com